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VIVIAN MAIER 2026
BERT STERN 2025
LESLIE KRIMS 2025
Leslie Krims, fotografo americano nato nel 1942, è noto per le sue immagini costruite, ironiche e provocatorie. Con uno stile che unisce teatralità, satira e critica sociale, ha sfidato le convenzioni della fotografia documentaria e le ideologie dominanti. Questo volume è un viaggio nel mondo visionario di un autore che ha fatto della messa in scena un atto politico ed estetico, capace di far riflettere, scandalizzare e divertire.
Sandy Skoglund Enchanting Nature, McNay Art Museum, 2025
In collaborazione con McNay Art Museum e Paci Contemporary Gallery. Testo di Laura van Straaten. ‘Enchanting Nature’ è pubblicato in occasione dell’omonima mostra presentata al McNay Art Museum di San Antonio, Texas (USA), dall’11 settembre al 1° febbraio 2026. Il volume, attraverso testi e immagini, amplia la prospettiva sul lavoro artistico di Sandy Skoglund come scultrice, artista di installazioni e fotografa. Lo scontro tra cultura e natura è eterno, una lotta continua che riflette alcune delle grandi questioni dell’umanità. Il conflitto tra il mondo artificiale e l’ambiente naturale, e i paradossi che questo genera, rappresentano un nucleo centrale nell’opera dell’artista. Questo dialogo si cela dietro una facciata di colori intensi, cifra distintiva delle immagini oniriche e visionarie di Skoglund.
Martin Munkacsi, 2024
Volume a cura di Paci contemporary Gallery e Howard Greenberg Gallery, edito da Dario Cimorelli Editore. Contiene all’interno un’introduzione di Howard Greenberg e testi critici di Andrea Tinterri e Kincses Karoly.
I critici dell’epoca lo definirono “il più grande fotoreporter vivente”, un “maestro nell’arte di ritrarre le donne”. Le sue immagini ricche di dinamismo sono popolate di persone che attraversano di corsa la vita, proprio come lui, Mártin Munkácsi, un artista che ha vissuto e lavorato al ritmo del XX secolo, confrontandosi con un mondo in rapida evoluzione […]
MARIO CRAVO NETO Destino, 2023
“La fotografia per me è una specie di oblazione, un’offerta consegnata a potenze ignote. Non so se sono un mistico, ma sono certo che qualcosa o qualcun ci prenda per mano e ci diriga verso una meta, a noi sconosciuta, nell’infinito. La chiamerò destino.”
MIGUEL RIO BRANCO. Masculin Feminin 2022
Il 21 ottobre in occasione dell’inaugurazione della mostra dedicata al fotografo brasiliano Miguel Rio Branco sarà presentato il nuovo catalogo pubblicato da Silvana Editoriale. Il catalogo è curato dall’artista stesso, con testi di Germano Celant e Walter Guadagnini, Direttore di CAMERA Torino.
SANDY SKOGLUND OUTTAKES, 2022
Gli outtakes sono le parti di un’opera, come un film, una registrazione musicale, o una fotografia, che a seguito del processo di editing non vengono incluse nella versione finale del prodotto. Trovare in italiano un traducente perfetto che possa dare conto di tutta l’ampiezza del significato, non è semplice; il termine che forse vi si avvicina di più è “inedito”. Il presente catalogo tratterà proprio di questo argomento: passeremo in rassegna gli outtakes fotografici di Sandy Skoglund, dodici negativi degli anni Ottanta e Novanta che al tempo del servizio fotografico originale l’artista aveva scelto di non inserire nel lavoro finale. Durante il lockdown per la pandemia da Covid19, Sandy Skoglund ha avuto il tempo di riorganizzare i suoi archivi, scoprendo queste vecchissime immagini che in quel frangente assumevano ai suoi occhi una nuova e preziosa identità. A spiegare il significato dell’operazione sarà direttamente l’artista americana, pioniera della staged photography (fotografia allestita), attraverso le sue immagini e le sue parole. Nel saggio conclusivo la storica dell’arte Rebecca Delmenico analizzerà il progetto e i suoi presupposti concettuali.
PHIL BORGES.Ritratti dal mondo 2021
E’ disponibile in galleria il nuovo catalogo “PHIL BORGES” pubblicato da Silvana, con testi critici dello stesso artista e un’introduzione del Dalai Lama, personale amico di Borges. Il volume accompagna la mostra dedicata al fotografo Americano, che inaugurata presso la galleria di Brescia il 22 Ottobre 2021 alla presenza dell’artista.
ERWIN OLAF 2020
Douglas Kirkland 2019
“Sono un sognatore con la macchina fotografica. […] Ricordo che, da ragazzo, vedevo la vita come una serie di immagini emozionanti e infinite. Volevo documentarle per mostrarle a modo mio. Per me la fotografia è sempre stata un modo di interpretare la gente, i luoghi e gli eventi, e comprendo meglio il mondo osservandolo attraverso il mio obbiettivo.”
Sandy Skoglund WINTER 2019
Questa monografia presenta la prima e più completa analisi sistematica della carriera dell’artista americana Sandy Skoglund, dal suo esordio nel 1970 sino ad oggi. Una Pioniera per la generazione che sviluppato la corrente della Staged Photography e le cui opere si caratterizzano per una dialettica in continua oscillazione tra installazione e fotografia. Continua…
HORST P. HORST. A Legend of Style 2018
Il nome di Horst P. Horst è sinonimo di eleganza senza tempo, di sofisticatezza sensuale. Artista di punta del magazine Vogue per ben sei decenni, è stato una figura di calibro internazionale, capace di restituire una narrazione degli intrecciati modi dell’arte, del design della performance. Continua…
Ralph Gibson, SELF-EXPOSURE an unauthorized autobiography, Heni Publishing, 2018.
Realizzato in collaborazione con la galleria Paci contemporary
Self Exposure è l’autobiografia non autorizzata del celebre fotografo americano Ralph Gibson. Scrivendo in una prosa fluente, Gibson restituisce un personale resoconto della sua vita e del suo lavoro. Continua…
AMERICA 70. La fotografia tra sogno e realtà 2014
“Dagli anni Sessanta, negli Stati Uniti, diversi autori rivoluzionano la fotografia e si gettano in coraggiose sperimentazioni: il loro intento non è più quello di documentare il reale, ma di spingersi al di là di esso senza rinnegarlo, riannodando i fili spezzati che possano unire immaginario e visione, visibile e invisibile” Continua…
NANCY BURSON, Composites 2018
“Nancy Burson è una fotografa che lavora con i concetti e al tempo stesso un’artista concettuale che lavora con le fotografie. Sebbene non fosse propriamente sua intenzione, i suoi lavori hanno sfidato i fondamenti della natura della fotografia e continuano a farlo anche oggi. A differenza di un ritratto che trae significato dalla sua connessione con una persona reale, le immagini di Nancy Burson sono simulacri: forme senza sostanza che collocano un volto su concetti astratti, personalizzando l’impersonale e incarnando l’intangibile.” Continua…
CLARK & POUGNAUD, C’est la Vie 2009
“Chiamiamo i nostri ritratti “digitali d’epoca” oppure “arte lenta”, ciò è dovuto al fatto che ogni ritratto è un lento processo manuale e fatto in casa. Produciamo circa 12 ritratti l’anno. Le nostre immagini sono un misto di influenze: estetico realismo poetico del cinema, scenografia teatrale, quadri, fotografia, tecnica digitale…Portiamo i modelli in mondi immaginari in miniatura per creare momenti di vita nei quali l’atmosfera è essenziale” Continua…
BERNARD FAUCON, Le Temps des Mannequins 2008
“La mia messa in scena fotografica è una piccola stazione sull’oceano del tempo” Continua…
MAURIZIO GALIMBERTI, Mexico 2016.
“A casa di Frida…a casa di Manuel… A casa della storia intrigante e mai definita del Messico… con Tina Modotti nel cuore… A casa della luce profumata di storia che ti avvolge”. Continua…
TEUN HOCKS, Cosmic Surroundings 2011.
Normalmente comincio senza idee, o avendone di vaghe, disegnando situazioni che mi portano a sognare o siano di stimolo per la mia immaginazione. Dopodiché costruisco e dipingo un set, controllando e ricontrollando tutto tramite foto digitali che comparo con il disegno originario. Dopo aver disposto l’illuminazione desiderata, prendo il mio posto e inizio a scattare Polaroid.Continua…
TEUN HOCKS 2016
“La mia ispirazione potrebbe derivare da qualsiasi cosa e da nulla allo stesso tempo. A volte il mondo intorno a me e l’idea di come sopravvivere alla quotidianità possono essere fonte d’ispirazione. L’obiettivo delle mie immagini non è ottenere tanto, ma riuscire talvolta ad offrire uno specchio, e/o ricavare un sorriso e magari una sensazione positiva ”. Continua…
LORI NIX, Another Wold 2013.
“Le fotografie che creo non riflettono il modello dei grandiosi paesaggi idilliaci tradizionali, ma piuttosto offrono la bella ed eroica visuale che si può osservare dall’angolo più scuro della vita. Sono interessata alle forze antropiche e alle rovine lasciate dalla scia delle manie di grandezza dell’uomo.” Continua…
LIVING CODES. Miguel Chevalier, Alessandro Capozzo, Alex Dragulescu, 2011
MICHAL MACKU, Glass Photo 2010.
“[…] Non è la risposta ad interessare il suo lavoro, non si muove alla ricerca di una verità. È la creazione che va cercando. Come a farci capire che l’importante non è la destinazione, ma il viaggio.” Continua…
MEI XIAN QIU, Lascia che mille fiori sboccino 2013.
“Nella mia creazione utilizzo la fotografia con la sua percezione approssimativa della realtà come mezzo di espressione del reale, spogliandolo dalle concezioni individualistiche di una dilagante monocultura globalizzata.” Continua…
MATTEO MONTANI, Abbassare il cielo agli occhi, Paci contemporary gallery, Brescia, 2009.
“Ci sono segni che arrivano dal basso e altri che arrivano dall’alto. La pittura ha la funzione di tradurli e di cambiargli destino, conducendoli nuovamente ai nostri occhi. E’ il mezzo per renderci ancora visionari, ancora partecipi di una magia che ambisce a divenire verità”. Continua…
LESLIE KRIMS, Nude America 2008.
Spregiudicato. Al di fuori di ogni regola Dissacratore: creative profondamente liberale. Continua…
ERIC RONDEPIERRE, Images Secondes, Loco, Parigi, 2015
Inizialmente attore, Éric Rondepierre si concentra poi sul mondo della fotografia, in connessione con il cinema e passando attraverso la pittura. La sua attività artistica si concentra proprio sui rapporti dinamici tra queste due pratiche: cinema e fotografia. Continua…
SANDY SKOGLUND 2015
«Credo che esista un contrasto tra l’aspetto della fantasia – gli animali sono come un cartoon o fantasie – e la realtà. Poiché noi, in quanto esseri umani, ci consideriamo la principale forma di coscienza esistente in natura, ho scelto di popolare le mie immagini con animali per introdurre nella nostra esperienza questa coscienza alternativa.» Continua…
SANDY SKOGLUND, Magic Time 2008.
“La veridicità dell’immaginazione è un sentiero che conduce fuori dal caos degli eventi senza storie, senza ingiustizia e senza fine”. Continua…