SANDY SKOGLUND
Osservando le immagini che l’artista americana Sandy Skoglund, indiscussa pioniera della Staged Photography, ha realizzato dalla fine degli anni Settanta a oggi, si entra in un mondo meraviglioso e perturbante, in cui incantamento ed inquietudine, quotidianità e aspetti fiabeschi convivono armoniosamente.
Definire le sue opere è un problema non da poco: sono sculture, oppure installazioni, o fotografie di installazioni e sculture? Nulla di ciò che appare al loro interno viene infatti manipolato tramite photoshop: al contrario, tutto si mostra per ciò che realmente è. E’ proprio l’artista in persona a creare, dettaglio dopo dettaglio, le sue scenografie, facendo sì che ogni elemento dell’ambientazione generale sia un’opera d’arte a sé stante: infatti, dopo aver predisposto il set, inserisce le varie sculture realizzate a mano in terracotta e resina dipinta e, infine, le comparse umane, traducendo così concretamente l’idea di un’opera d’arte totale.
“Spesso mi chiedono perché non realizzi le mie immagini al computer: ne cambierebbe il significato. Sapere che ciò che guardiamo è esistito davvero, modifica la nostra percezione dell’immagine“, ha dichiarato infatti l’artista parlando del proprio lavoro.
Sia le sue fotografie sia le sue installazioni sono parte delle collezioni dei più importanti musei e istituzioni del mondo: Centre Pompidou, Metropolitan Museum of Art, Whitney Museum, Denver Museum, Getty Museum, Maison Européenne de la Photographie…
Inoltre è finalmente ora disponibile in galleria il grande volume antologico curato dal Prof. Germano Celant e dedicato alla figura di Sandy Skoglund, la cui pubblicazione è avvenuta in concomitanza con l’inaugurazione di tre grandi mostre, una italiana, una europea ed una mondiale, incentrate su “Winter”, il nuovo atteso lavoro di Sandy Skoglund.
Winter, 2019
Winter
2019
archival color photograph
small format: cm 70 x 90 ca. / inches 27.6 x 35.4 ca.
medium format: cm 100 x 130 ca. / inches 39.4 x 51.2 ca.
large format: cm 125 x 165 ca. / inches 49.2 x 65 ca.
Winter – Sketch #1
2019
archival color photograph
approx. size cm. 28 x 40 ca./ inches 11 x 15.7 ca.
Blue Ice & Owl Sculptures
from Winter installation
2019
3D digital sculpture in plastic
different measures
Bronze Owl sculpture
from Winter installation
2019
unique sculpture
bronze sculpture covered by blue patina
approx. height 45.72 ca.
Eyeflake
from Winter installation
2019
unique piece
UV print on metal
diameter 50 cm
Disponibili altre varianti su richiesta
Staged Photography: 1979 – 2019
Squirrels at the drive-in
1996
Photolitograph, ink on Ragcote paper
cm 164.9 x 50.8 ca. / inches 25 1/2 x 20 ca.
Babies at Paradise Pond
1996
Photolitograph, ink on Ragcote paper
cm 64.8 x 50.8 ca. / inches 25 1/2 x 20 ca.
Spirituality in the flesh
1992
archival color photograph
cm 71.1 x 90.8 ca. / inches 28 x 35 3/4 ca.
Dalle serie “True Fiction II” (1986 – 2004)
Dalla serie “Still Life” (1978)
Luncheon meat on a counter
archival color photograph
cm 72.4 x 57.1 ca. / inches 28 1/2 x 22 1/2 ca.
Dalla serie “Reflections in a Mobile Home” (1977)
American Vacation Motel Cabins (1974)
Sandy Skoglund Enchanting Nature, McNay Art Museum, 2025
In collaborazione con McNay Art Museum e Paci Contemporary Gallery. Testo di Laura van Straaten. ‘Enchanting Nature’ è pubblicato in occasione dell’omonima mostra presentata al McNay Art Museum di San Antonio, Texas (USA), dall’11 settembre al 1° febbraio 2026. Il volume, attraverso testi e immagini, amplia la prospettiva sul lavoro artistico di Sandy Skoglund come scultrice, artista di installazioni e fotografa. Lo scontro tra cultura e natura è eterno, una lotta continua che riflette alcune delle grandi questioni dell’umanità. Il conflitto tra il mondo artificiale e l’ambiente naturale, e i paradossi che questo genera, rappresentano un nucleo centrale nell’opera dell’artista. Questo dialogo si cela dietro una facciata di colori intensi, cifra distintiva delle immagini oniriche e visionarie di Skoglund.