CROSSROADS: Fotografie di "Moda & Cinema" in mostra al Museo dell'Automobile di Torino

 

 

CROSSROADS.
"Italia e America, dalla ricostruzione al boom economico (1945-1965)"

a cura di Luca Beatrice



MAUTO, Museo dell'automobile di Torino

 29.03.2017 - 25.06.2017

 

    

 

La galleria Paci contemporarary è lieta di annunciare che alcune delle fotografie della collezione "Moda & Cinema" (Bert Stern, Douglas Kirkland, Pierluigi Praturlon, Tazio Secchiamoli, Pietro Pascuttini) saranno in mostra presso il Museo Nazionale dell'Automobile di Torino dal 29 marzo al 25 giugno 2017 per il progetto espositivo "CROSSROADS. Italia e America, dalla ricostruzione al boom economico (1945-1965)" teso ad indagare il contesto socio-culturale italiano e quello americano, tra il secondo dopoguerra e gli anni '60, approfondendo le reciproche contaminazioni e influenze. 

La prima parte del percorso espositivo è pensata come un viaggio dentro suggestioni visive, musicali e cinematografiche con riferimento ad autori ed artisti che hanno raccontato l'immaginario dell'epoca più rivoluzionaria della storia del Novecento: la Beat Generation, astrazione e la Pop Art, gli autori di Cinecittà e i protagonisti del mito hollywoodiano, le fotografie - da D. Hopper a Nino Migliori, passando per Bert Stern e Tazio Secchiamoli - e l'universo della comunicazione - Armando Testa, Pino Pascali e il Carosello, le prime trasmissioni televisive, le riviste, i magazine e i fumetti che hanno segnato un'epoca. L'esposizione si svilupperà in tre macro aree tematiche, che mettono in relazione America e Italia e i rispettivi contesti storico/culturali: 1) "On the Road vs La strada", con il racconto del paesaggio quotidiano negli occhi dei giovani americani e il tema della ricostruzione inn Italia, tra il boom delle infrastrutture e al paesaggio rurale e periferico. 2) "Cinecittà vs Hollywood" ovvero l'Italia de La dolce vita e il sogno americano: la pubblicità, l'advertising e la televisione esplodono nella dimensione pubblica e privata. 3) "Dive & Latin Lover", la carica delle pin up e lo stereotipo del culturista in America e un viaggio tra i miti della bellezza italiana.

Nella seconda parte del percorso espositivo, quella più propriamente dedicata alle vetture, si svilupperà il tema del confronto e del dialogo tra car-design italiano e car-design americano nel periodo preso in esame. E' un tassello fondamentale nel racconto della storia del design poiché, nel secondo dopoguerra, le influenze reciproche delle due scuole di stile - quella italiana e quella americana - sono state il motore di tutte le future evoluzioni della progettazione.


Per maggiori informazioni, visitare il sito del Museo: http://www.museoauto.it/website/it