Riapertura Sede di Porto Cervo: Hocks, Clark & Pougnaud, Rondepierre & preview di "Winter" di S.Skoglund

 

RIAPERTURA SEDE DI PORTO CERVO

Teun Hocks, Clark & Pougnaud, Eric Rondepierre & la preview ufficiale di "Winter" di Sandy Skoglund

 

Da venerdì 27 maggio 2016

orari: 10.00 - 13.00  16.30 - 20.00

 

Tre diversi Solo Show segnano la riapertura ufficiale della sede estiva di Porto Cervo, inaugurando una stagione espositiva ricca di eventi e di anteprime. Da venerdì 27 maggio i tre piani della galleria ospiteranno rispettivamente tre mostre dedicate allo straordinario ciclo “Lost in meditation” di CLARK & POUGNAUD, alla nuova serie di lavori di TEUN HOCKS ed ai capolavori di ERIC RONDEPIERRE proposti, per la prima volta, in grande formato. Non solo: sarà possibile ammirare in anteprima esclusiva la preview dell’ultimo e tanto atteso lavoro di SANDY SKOGLUND “Winter”, la cui presentazione ufficiale è prevista per il prossimo anno. Negli spazi della galleria, inoltre, per l’intera stagione estiva, si potranno vedere anche le opere degli artisti rappresentati in esclusiva europea e/o mondiale tra cui: Michal Macku, Mario Cravo Neto, Ralph Gibson, Phil Borges, Leslie Krims, Nicola Evangelisti, Maurizio Galimberti...

 

                                                

 

CLARK & POUGNAUD
Sedici anni dopo la loro esposizione alla Maison Européenne de la Photographie di Parigi, il duo CLARK & POUGNAUD ripropone, nella sede di Porto Cervo, la sua serie più famosa “Lost in meditation”, ispirata ai dipinti del maestro del XIX secolo Hammershoi reinterpretati con accenti scandinavi. 14 fotografie di grande formato dai toni eleganti e raffinati, mettono in scena un universo di interni privati e silenziosi in cui presenze umane, solitamente viste di schiena, si stagliano immobili in ambienti segnati dall’unità cromatica dei toni blu-grigi. Il lavoro di questa coppia di artisti francesi è davvero molto singolare: Virginie fabbrica con cura le scenografie in miniatura e le dipinge con la tempera. Christophe, a sua volta, le fotografa, illuminandole con la luce migliore per poi inserirvi successivamente le fotografie delle persone (i futuri soggetti degli scatti) a cui ha precedentemente chiesto di mettersi in posa. Accanto alle opere saranno esposti anche alcuni esempi dei modellini degli elementi scenografici. 

TEUN HOCKS
Sempre al versante della Staged Photography sono da riferirsi anche lavori dell’artista e performer olandese TEUN HOCKS, di cui verranno presentate in anteprima alcune fotografie recentemente esposte nella grande retrospettiva al CODA Museum. Immagini insolite in cui la vena di ironia che anima questa foto-pittura di matrice surreale si unisce alla mise en scène della scenografia, partendo dai bozzetti preparatori, all’integrazione pittorica che l’artista fa sullo scatto definitivo, assegnandogli così quell’aspetto di lucidità e densità materica che richiama la tradizione fiamminga.

ERIC RONDEPIERRE
Terza esposizione è quella dedicata all'artista francese ERIC RONDEPIERRE, le cui opere sono state mostrate nei principali musei del mondo dal MOMA di New York, alla Maison Européenne de la Photographie (MEP) di Parigi, alla Maison Bernard Antonio... Sin dai primi anni Novanta, Eric Rondepierre ha consultato archivi e cineteche di tutto il mondo, sfogliando migliaia di pellicole per selezionare e riprodurre frame, intervalli sottratti allo scorrere del tempo della narrazione cinematografica, attraverso la fissità di una fotografia, svelando inediti scenari. Per la prima volta in grande formato alcuni dei suoi capolavori più famosi: Confidence, La Foule, Champs-Elysées, Cent Titres, Seuils...

SANDY SKOGLUND
Infine, è con grande piacere che la riapertura della sede di Porto Cervo sarà anche l'occasione per mostrare, in anteprima mondiale, la preview dell'ultimo e tanto atteso lavoro "Winter", ancora in progress, di Sandy Skoglund, pioniera internazionale della Staged Photography. Dal 2004 SANDY SKOGLUND sta lavorando ad una serie di paesaggi artificiali, ognuno dei quali si focalizza sulle conseguenze psicologiche scaturite da ciascuna delle quattro stagioni. "Winter" è un'opera in corso di realizzazione dal 2008. Delle quattro stagioni, dopo “Fresh Hybrid” (Primavera), l’Inverno è la più ricca di contrasti: soffice e dura, fragile ma stabile, crudele ma allo stesso tempo bellissima. Combinando fotografia e scultura, nel 2010 crea fiocchi di neve in ceramica, fondendo le immagini fotografiche in forme smaltate fatte a mano. In seguito, da un punto di vista tecnico, quest’opera ha rappresentato il concretizzarsi del suo desiderio di controllare perfettamente il processo digitale. Ha speso, così, molto tempo nel tentativo di insegnare a se stessa come scolpire digitalmente direttamente attraverso speciali programmi computerizzati.