Solo Show - MEXICO by Maurizio Galimberti


 


MEXICO

 by Maurizio Galimberti

a cura di Giuliana Scimé

  

 Sede di Brescia: Via Trieste, 48  

Inaugurazione: Sabato 2 Aprile, 2015 h. 17.30

Fino al 30 Settembre 2016

 

    

                                                                                                                                     

"Tempio Maya_Museo di Antropologia" (18/02/2009)

 

Una fotografia istantanea applicata a luoghi e paesaggi ed elevata sapientemente a forma d’arte, una poesia di Polaroid che hanno “sangue e materia” e riflettono un viaggio soprattutto mentale, oltre che fisico, ed un richiamo costante alla lezione delle avanguardie storiche dal fotodinamismo dei fratelli Bragaglia, al Futurismo, al ready-made duchampiano sino alla rivoluzione dadaista. Sono proprio questi elementi che contraddistinguono i mosaici visivi di MAURIZIO GALIMBERTI, uno dei fotografi italiani più celebrati, “Instant Polaroid artist” per sua stessa definizione ed internazionalmente conosciuto per i suoi lavori eseguiti esclusivamente con Polaroid.

Dal 2 Aprile al 30 settembre 2016 la galleria Paci contemporary ha il piacere di ospitare, per la prima volta nella sua completezza, l’inedito progetto espositivo dal titolo “Mexico. By Maurizio Galimberti”, nato da un viaggio compiuto in Messico tra il 2002 e il 2009 insieme con Giuliana Scimé, una delle più autorevoli e conosciute storiche e critiche della fotografia. I lavori che ne sono scaturiti, mosaici di immagini e singole Polaroid, sono nati proprio da questa ricerca con lo scopo di cogliere i fermenti più esuberanti e rivoluzionari della cultura messicana del ‘900 per raccontare un Paese negli anni d’oro della sua vivacità intellettuale e far emergere un patrimonio di storia e di personaggi dell’arte che hanno lasciato una traccia indelebile sulla società. La mostra ripercorre, attraverso le singolari opere di Galimberti, le tracce di quelle strade e di quei luoghi che hanno ospitato nel tempo artisti ed intellettuali quali Frida Kahlo, Diego Rivera, David Alfaro Siqueiros, Manuel Alvarez Bravo, Mariana Yampolsky e Leon Trotsky
Attraverso la sua personale visione contemporanea, Maurizio Galimberti crea immagini evocative e delicate che reinterpretano il reale in prospettive molteplici su cui spesso interviene, alla ricerca di un ritmo compositivo, anche attraverso delle manipolazioni in analogico dell’immagine. Gli stessi mosaici si presentano come immagini dinamiche, esperimenti sulla modularità e sulla ripetizione, animati da un’ossessione maniacale nei confronti dell’equilibrio compositivo.