Jerry Uelsmann & Maggie Taylor: Now What?

JERRY UELSMANN & MAGGIE TAYLOR:

NOW WHAT ?

25.04.2015 - 30.09.2015

 

DA SABATO 25 APRILE 2015 AL 30 SETTEMBRE 2015

presso la sede di Porto Cervo, Via del Porto Vecchio 1, Arzachena (OT)

Orari di apertura: 11.00-13.00 17.00-20.00

 

La galleria Paci contemporary è lieta di annunciare la mostra “Jerry Uelsmann & Maggie Taylor: Now What?”, la quale offrirà al pubblico l’occasione di ammirare in anteprima europea gli ultimi lavori della coppia di artisti. La mostra sancirà la riapertura ufficiale del secondo spazio della galleria situato nel cuore della costa Smeralda. Contemporaneamente a questa inaugurazione, sarà possibile ammirare anche un Group Show dedicato agli artisti della galleria: Leslie Krims, Ralph Gibson, Sandy Skoglund, Lori Nix, Mario Cravo Neto, Phil Borges, Michal Macku, Teun Hocks....

Jerry Uelsmann è uno dei più grandi maestri della fotografia moderna e contemporanea. Fin dagli inizi della sua carriera diviene il pioniere di un approccio diametralmente opposto all’estetica prevalente, influenzando un’intera generazione di fotografi. Le sue opere, dal forte accento surrealista, nascono dalla complessa composizione di diversi elementi combinati tra di loro analogicamente in modo enigmatico, spiazzando così lo spettatore dal momento che nulla appare come se lo sarebbe aspettato. Come dichiarato dallo stesso artista “tutte le informazioni sono lì eppure il mistero rimane”: le sue opere, infatti, sfidano il realismo e la credibilità fotografica, evocando atmosfere misteriose e fortemente suggestive.
A fare da contrappunto alle immagini di Jerry Uelsmann sono le opere di Maggie Taylor, artista americana le cui opere si collocano al confine tra fotografia ed illustrazione pittorica e nascono dalla manipolazione mediante l’impiego delle più recenti tecnologie digitali. Il risultato è la creazione di immagini misteriose in cui animali e persone convivono insieme in un universo fantastico, a tratti onirico. Nei propri lavori l’artista è riuscita a dar prova di quanto sia versatile il mezzo fotografico, in grado di accogliere le nuove opportunità del mondo tecnologico e rielaborarle con il proprio linguaggio.

Finzione e realtà, analogico e digitale, piccolo e grande formato, surrealismo ed immaginazione diventano così le note dominanti di questo unico confronto tra due grandi personalità della fotografia.